Granada – Cordoba – Siviglia
venerdì, novembre 4th, 201129/10/2011
Dopo la maratona di viaggio fatta negli Stati Uniti ad Agosto e aspettando la scelta del prossimo viaggio, ci siamo regalati un weekend lungo in Spagna, giusto per scappare dall’autunno che purtroppo sta arrivando minaccioso. Approfittando del ponte del primo di Novembre abbiamo scelto di visitare tre città differenti della Spagna. Granada, Cordoba e Siviglia. Qualcuno dirà che tre giorni per vedere tre città differenti sia una roba da malati mentali ma noi non siamo amanti della city e quindi ci accontentiamo di vedere giusto le cose più importanti cella città ma soprattutto ci interessa scappare dalla solita e noiosa vita quotidiana, alla fine dei conti si vive una volta sola e cerchiamo di sfruttare il tempo al meglio possibile. La nostra gitarella nella costa del sol inizia da Malaga dove abbiamo acquistato un volo con EasyJet con partenza manco a dirlo a Milano Malpensa, prezzo all’incirca 150 € a testa, non poco, ma considerando che abbiamo prenotato con poco anticipo e mettiamoci pure il ponte dove le compagnie si divertono a caricare i prezzi ci possiamo accontentare. Per risparmiare qualche euro paghiamo solo per una valigia, dove metteremo l’essenziale, niente speedy boarding che lo trovo una trovata di quelle da galera e il resto in due piccoli zainetti. Il volo è la mattina alle sei e per non fare una levataccia di quelle storiche decidiamo di passare la notte precedente il volo dalla nostra amica Stefania, avevo già parlato di questo piccolo B&B dove potete affittare una camera e lasciare la macchina custodita, la proprietaria penserà al resto, colazione, trasferimenti da e per aeroporto, io lo trovo molto comodo. Sveglia alle quattro e mezzo, il marito di Stefania ci porta in aeroporto e con due orette di volo e si arriva all’aeroporto di Malaga, un bel aeroporto e ben organizzato, tranne che per la segnaletica, direi in certi casi un po consfusionaria ma nessuno è perfetto e comunque in confronto alla Malpensa è un fiore di aeroporto, bello e pulito. All’arrivo prendiamo un piccolo pulmino cella Centauro che ci porterà nella loro sede a cinque minuti di strada per prendere l’auto che abbiamo noleggiato dall’Italia sul nostro vecchio caro amico sito della RhinoCarHire, sempre impeccabile e dai prezzi molto competitivi. In dieci minuti sbrighiamo il tutto e con la nostra Peugeot il viaggio inizia. Centocinquanta km e siamo a Granada, non siamo abituati alla segnaletica Spagnola e come spesso succederà sbagliamo l’uscita dalla autovia, va be pazienza, per fortuna non c’è un traffico intensissimo e la cosa ci permette di trovare la via giusta per trovare il nostro primo nido. Il Camping Granada Maria Eugenia, è un campeggio di quelli veramente spartani, arrivandoci dalla parte posteriore si ha l’idea di avere prenotato una camera in una discarica ma entrando dalla parte giusta ci si rende conto che il campeggio è si spartano ma ben funzionale. Noi abbiamo riservato una camera doppia con bagno per € 33 su booking. La camera non è ancora pronta e quindi lasciamo in stanza i bagagli, lasciamo la macchina nel giardino e prendiamo il primo autobus per il centro. La cosa che mi sorprende a primo impatto è la tranquillità della città, forse perchè giorno feriale, la pulizia e il clima primaverile anche se siamo a fine Ottobre, pagherei oro per vivere con un clima del genere. L’autobus ci lascia in pieno centro e la prima cosa che facciamo è guardarci un po intorno e cercare una mappa della city. La seconda cosa è cercare da mangiare visto che è l’una del pomeriggio e non abbiamo fatto nemmeno colazione. Giriamo nei vicoli dietro la Cattedrale e ci ritroviamo davanti un fantastico chioschetto che prepara delle meravigliose paelle direttamente nella piccola piazzetta, ovviamente non possiamo tirarci indietro….. Con € 20 mangiamo un antipasto di Olive, un piatto di Paella di carne e pesce e una bella birra ghiacciata, alla faccia, in Italia chissà quanto avrei speso… Il resto della giornata lo passiamo passeggiando per le vie del centro, visitando i vari monumenti e luoghi della città. Molto bella Alhambra una roccaforte costruita tra il 1238 al 1492, in lingua originale veniva chiamata Al-Qal aal-Hmbra che significa "fortezza rossa". Si arriva attraversando un bel giardino alberato, dove state attendi delle vere e proprie ladre cercheranno di vendervi dei rametti di rosmarino leggendovi la mano, vi abbindoleranno cercando di regalarvi il rosmarino per poi spillarvi €5 se non più, il sottoscritto ci è cascato!!!! (continua…)

