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	<title>TripFabio Blog &#187; foresta</title>
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		<title>Scoperta nuova Tribù in Amazzonia</title>
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		<pubDate>Fri, 30 May 2008 23:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripFabio</dc:creator>
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SAN PAOLO &#8211; Indios mai venuti a contatto con il resto del mondo, nudi e dipinti di rosso, che hanno reagito lanciando frecce contro l&#8217;aereo che li sorvolava, sono stati scoperti questo mese da ricercatori brasiliani in una zona recondita dell&#8217;Amazzonia, ai confini fra il Brasile e il Per&#249;. Foto della spedizione sono state diffuse [...]]]></description>
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<p style="text-align: justify;">SAN PAOLO &#8211; Indios mai venuti a contatto con il resto del mondo, nudi e dipinti di rosso, che hanno reagito lanciando frecce contro l&#8217;aereo che li sorvolava, sono stati scoperti questo mese da ricercatori brasiliani in una zona recondita dell&#8217;Amazzonia, ai confini fra il Brasile e il Per&ugrave;. Foto della spedizione sono state diffuse oggi dall&#8217;organizzazione ecologista britannica Survival International. Erano dodici anni che un&#8217;etnia sconosciuta non veniva scoperta nell&#8217;Amazzonia brasiliana. La spedizione aerea &egrave; stata organizzata grazie alle carte geografiche elettroniche del sito Google Earth. Si calcola che alle sorgenti del fiume Envira, nello stato brasiliano dell&#8217;Acre, vivano circa 250 indios che mai hanno avuto contatti con l&#8217;uomo bianco. Dagli anni 80 la Funai (Fondazione Nazionale per gli Indios) brasiliana ha adottato la politica di non cercare &quot;contatto umano&quot; con gli indios isolati, limitandosi a sorvolare con aerei o elicotteri le zone, una volta all&#8217;anno o ogni due anni, per controllare lo stato degli indios. Ci sono attualmente indizi in Brasile di 68 gruppi indigeni isolati, quasi tutti nella foresta amazzonica, dei quali solo 24 gruppi sono stati confermati. &quot;Non so chi sono quegli indios, non voglio saperlo, e sarei molto arrabbiato se qualcuno lo sapesse &#8211; ha affermato Jos&eacute; Carlos Meirelles, &quot;sertanista&quot; (ricercatore amazzonico) della Funai che ha partecipato alla scoperta &#8211; Gli indios fotografati sono sedentari, vivono in grandi capanne comunitarie, e coltivano manioca, patate e banane. <span id="more-94"></span>E&#8217; chiaro che questi indios sono violenti contro l&#8217;uomo bianco che invade la loro terra: se entriamo l&agrave; ci ammazzano&quot;. Meirelles ha una storia complessa con gli indios isolati dell&#8217;Acre.Si &egrave; trasformato in loro massimo protettore dopo aver ucciso un indigeno alla fine degli anni 80: &quot;Sono stato circondato da numerosi indios armati di arco e frecce &#8211; racconta Meirelles, che mostra i segni di un antico ferimento con una freccia &#8211; Potevo ucciderne molti con le armi che avevo, ma ne ho ucciso solo uno. Tuttavia quell&#8217;uno mi resta sulla coscienza ancora oggi&quot;. Si sospetta che siano dell&#8217;etnia &quot;aruak&quot;, presente nella regione, ma nulla si conosce di sicuro su di essi. Nell&#8217;Acre vivono altre tre trib&ugrave; mai contattate in una riserva indigena di 630 mila ettari, nella pi&ugrave; bella foresta amazzonica che si conosca, con numerose specie autoctone di biodiversit&agrave;. &quot;Abbiamo diffuso eccezionalmente queste foto &#8211; ha osservato ancora Meirelles &#8211; per attirare l&#8217;attenzione della societ&agrave; internazionale sul grave pericolo che stanno passando questi indios, con la minaccia di invasione dal lato peruviano&quot;. Si stanno avvicinando infatti alla loro zona vergine dei &quot;garimpeiros&quot; (cercatori d&#8217;oro clandestini) e dei piantatori di coca provenienti dal Per&ugrave;. Al momento del sorvolo molti indios sono fuggiti nella foresta, per lo pi&ugrave; donne e bambini, ma non sono scappati i guerrieri, dipinti di rosso con la pianta dell&#8217;&quot;urucum&quot;, che hanno affrontato con archi e frecce il grande uccello venuto dal cielo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi hanno sempre incuriosito le storie delle popolazioni indigene che vivono nella foresta dell&#8217;Amazzonia, mi chiedo sempre come &egrave; possibile che nel 2008 ci siano ancora delle popolazioni che vivono completamente al di fuori della societ&agrave;?<br />
C&#8217;&egrave; qualche cosa che non va?? Perch&egrave; in un mondo dove si cerca di essere tutti alla pari vediamo ancora della gente ai margini della societ&agrave;? Forse non avremo mai una risposta. Sarei curioso un giorno di fare un viaggio alla scoperta dell&#8217; Amazzonia e dei popoli che la abitano, per vedere come vivono, come mangiano cosa fanno&#8230;..<br />
Inoltre la foresta ha sempre suscitato in me un fascino particolare, provare a vivere senza niente, niente luce, niente gas, niente comodit&agrave;, cavarsela solo ed esclusivamente grazie a quello che offre madre natura.<br />
Voi lo fareste??</p>

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