Archive for the ‘namibia’ Category

Autonoleggio Namibia, Value Car Rental, Attenzione alle fregature!!!!

domenica, ottobre 24th, 2010

Atterrando in Namibia, all’uscita dell’aeroporto “Hosea Kutako Airport di Windhoek, troverete davanti a voi un gigantesco cartellone pubblicitario della Value Car Rental. Per favore, cambiate strada! Noi lo abbiamo seguito ed abbiamo commesso uno dei più grandi errori della nostra vita. La Namibia è una terra meravigliosa, ma la maggior parte delle sue strade sono sterrate e sassose; ecco perchè è assolutamente necessario che troviate una agenzia di noleggio auto completamente affidabile. Alla Value Car Rental abbiamo noleggiato un Nissan 4×4 che purtroppo aveva 4 gomme su 4 in condizioni pietose. Il fatto è che dopo un viaggio di 35 ore dall’Italia alla Namibia, dopo tre voli e svariati stop in diversi aeroporti, sei cotto al punto da non essere in grado di leggere e controllare ogni cosa che la furba agenzia di noleggio auto ha preventivamente scritto sui suoi prestampati: a quel punto vuoi solo firmare tutto, toglierti dai piedi ed andarti a buttare su un letto per una sana dormita. La Value Car Rental ci ha fatto firmare un foglio precompilato con il quale giuravamo solennemente che tutta l’auto era ok e soprattutto che le gomme si trovavano in ottime condizioni e con un battistrada spaventosamente nuovo. In realtà non lo erano per niente. Prima di noi, quelle gomme avevano già percorso decine e decine di migliaia di chilometri, i battistrada erano abbondantemente consumati e presentavano un sacco di piccoli tagli. Sfortunatamente non ce ne siamo accorti subito, ma solo il giorno dopo, quando ormai eravamo troppo lontani per poter tornare indietro a reclamare. Con gomme in quelle terribili condizioni è veramente facilissimo bucare e distruggerli sulle strade sassose della Namibia. Ed è esattamente quello che ci è successo. All’atto della nostra prenotazione via internet dall’Italia, avevamo richiesto due gomme di scorta; nel momento in cui abbiamo distrutto la prima, ha cominciato a tormentarci il pensiero di tutta la strada ancora da percorrere (buona parte sterrata e sassosa) con una sola gomma di scorta sana. Abbiamo fatto un pit-stop tattico presso un gommista ed abbiamo chiesto il prezzo di una gomma nuova (sebbene ormai fosse noto che la gomma che avevamo distrutto era tutt’altro che nuova, anzi era già vicina alla fine quando ci avevano consegnato l’auto). Il costo era di 2.100,00 dollari namibiani, all’incirca 240,00 euro. Abbiamo chiamato immediatamente la Value Car Rental ed abbiamo spiegato ciò che ci era accaduto. E’ stato fantastico toccare con mano la delicatezza degli addetti del nostro autonoleggio del cuore; senza mezzi termini ci hanno detto che si trattava di un problema esclusivamente nostro e che avremmo dovuto solo decidere se continuare il nostro viaggio con una sola gomma di scorta a nostro rischio e pericolo oppure se comprare una nuova gomma. In quest’ultimo caso ci avrebbero rimborsato la bellezza del 10% del valore della nuova gomma acquistata. Proprio un gran bell’affare per noi. “Decidete e auguri di buona giornata”, e la conversazione telefonica è terminata. Dato che avevamo ancora un sacco di chilometri da percorrere, più per tranquillità che per reale convinzione, abbiamo deciso alla fine di comprare la nuova gomma. Alla fine del viaggio, all’atto della riconsegna dell’auto abbiamo ricevuto un rimborso pari a 214,00 dollari namibiani, circa 20,00 euro, contro una spesa di 2.100,00 dollari namibiani. Nessun nostro reclamo è stato preso in considerazione. Senza mezzi termini, gli abbiamo detto che per noi sono dei veri ladri. Siamo convinti che alla Value Car Rental abbiano questa politica: ai clienti vengono appositamente consegnati automezzi con gomme in fin di vita, sbattendosene altamente della sicurezza delle persone e mettendole anche in serio pericolo (in Namibia non è difficile forare in un parco naturale dove si trovano animali selvaggi allo stato brado… il cambio della gomma può risultare alquanto impegnativo). Con gomme in condizioni pietose, è matematico che sulle strade sassose namibiane i turisti distruggano almeno una o due gomme durante il periodo di noleggio, trovandosi costretti ad acquistarne di nuovi per poter portare a termine il loro viaggio. Così, al rientro dei veicoli, la Value Car Rental si ritrova almeno una o due gomme completamente nuove, senza averle comprate, pagandole solo il 10% del loro valore e risparmiando il 90%! I clienti potranno chiedere, lamentarsi, montare su tutte le furie, ma alla Value Car Rental di tutto questo non frega assolutamente nulla. I clienti potranno anche dire che non torneranno mai più, ma ormai la Value Car Rental ha già intascato tutti i soldi. Alla Value Car Rental non frega assolutamente nulla se non tornerete indietro, perchè ci sarà sempre qualche altro viaggiatore che ci cascherà dentro, che gli sgancerà i suoi soldi e si troverà in serio pericolo rischiando anche la vita. Questa è la nostra esperienza. Tenete gli occhi aperti e trovate un noleggiatore più affidabile e serio per il vostro viaggio in Namibia. Per correttezza, prima di uscire dagli uffici della Value Car Rental, abbiamo informato il personale degli uffici che era nostra intenzione diffondere la nostra esperienza negativa via internet portandola a conoscenza del maggior numero di persone possibile in modo da evitare che altri possano cadere nella trappola in futuro. Come ci aspettavamo, il personale ci ha risposto che non gliene fregava assolutamente nulla. Ma dato che per noi le promesse sono sacre, eccoci qua: come vedete, noi manteniamo le nostre promesse.
 

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Ritorno dalla Namibia

giovedì, settembre 23rd, 2010

Purtroppo il viaggio è già finito ma è stata una vera avventura, un viaggio così avventuroso e pieno di esperienze così belle non lo avevo ancora fatto. La Namibia è veramente una terra piene di sorprese e di bellezze naturali fuori dal comune. Ma partiamo dal principio, organizzare un viaggio in Africa non è mai facile, per diversi motivi. Non conosciamo praticamente nulla di questo magnifico continente, la tv e i giornali ci fanno vedere solo il peggio mentre ci sono meraviglie ovunque, purtroppo non tutti gli stati navigano nell’oro ma se si visitassero di più questi posti probabilmente molta gente starebbe meglio, il turismo fa girare parecchi soldi e in Africa ce ne vorrebbero parecchi per mettere a posto un po di cose. Ma torniamo alla Namibia, che sino al 1990 è stata una colonia tedesca, una fortuna secondo me perchè in certi posti non sembra neanche di stare in Africa ma sembra veramente di stare in Germania, tutto ordinato e pulito. Comunque in generale tutta la Namibia risulta pulita, non ho visto discariche a cielo aperto, qualsiasi tipo di accomodation dal lodge di lusso alla guesthouse più piccola sono assolutamente pulite, questo significa che l’egemonia tedesca ha fatto i suoi risultati. Inoltre la Namibia è uno stato ricco a livello naturalistico, diamanti e altre pietre preziose vengono estratti regolarmente da tanti anni, in alcuni punti è talmente ricca che i diamanti si trovano in superficie, ovviamente in aree sorvegliate e riservati alle grandi aziende estrattive. Abbiamo percorso all’incirca 4600 Km, partendo da Windhoek, la capitale, con il nostro fuori strada (un furto!!, ma spiegherò poi i motivi) 4×4 andando direttamente all’Etosha National Park. Avevo già fatto un safari in Kenya ma, scusatemi non voglio offendere nessuno, non c’è proprio paragone. Per prima cosa il safari si fa con la propia auto, la sera si dorme all’interno dei campi, si possono osservare le pozzo notturne, si può stare a vedere gli animali quanto si vuole e dove si vuole, il parco si snoda in tante stradine e che si avventura nei meandri del parco potrà scoprire cose meravigliose, a noi ci è capitato di allontanarci dalle vie principale e abbiamo addirittura avvistato un Leopardo in pieno giorno che dormiva sulla strada. Passati 4 giorni a ripassare ogni centimetro del parco usciamo per dirigerci verso il Damaraland per vedere i suoi paesaggi infiniti e colorati. In questa fase del viaggio vediamo pochissima civiltà, deserto a go go per poi attraversare tutto in una giornata la mitica Skeleton coast, un paradiso così fuori dal comune, arido, freddo e soprattutto spietato, non auguro a nessuno di rimanere bloccato in quella zona, non ne uscireste vivi, mai visto una terra così ostile. Difficile vedere i relitti delle navi, ma qualche cosa si riesce a vedere, fare una passeggiate sulla spiaggia è una esperienza unica. Ma portatevi una giacca perchè sembra di essere in pieno inverno con il vento che arriva dal polo nord dritto in faccia. Arrivati a Swakopmund troviamo una vera sorpresa, un piccola cittadina fantastica, pulita, tranquilla e piacevole da visitare. Essendo sul mare le correnti del Benguela vi soffiamo costantemente e durante alcune ore del giorno, mattino e sera è facile che cali la nebbia e ci sia un pò freddino. Ottimi ristoranti di carni e pesce. Locali tedeschi con ottime birre. Dopo un paio di giorni di tranquillità e riposo ci dirigiamo verso sesriem dove andremo a vedere sossusvlei, le dune più alte del deserto, qui il clima è tutt’altra cosa, fresco al mattino e la sera e torrido durante il giorno. Il deserto è uno spettacolo unico, scalare queste dune è faticoso ma arrivati alla vetta verrete ripagati da una vista mozzafiato. Piccola parentesi, a sossusvlei potete andare fino all’ultimo parcheggio se avete un 4×4 ma sinceramente io risparmierei sull’autonoleggio e spenderei 10 € per la navetta che vi porta fino a dead vlei, non rischiate di insabbiarvi e il tragitto dura 10 minuti. Un 4×4 in Namibia non è necessario, una macchina 2×4 un po più alta va più che bene. Noi abbiamo visto anche tanta gente con berline normali e fare tutto quesllo che si fa con un 4×4. Unica pecca è che gli sterrati a volte sono molto ghiaiosi e si rischia di bucare a noi è successo 2 volte nel giro di un ora, quindi 2 ruote di scorta io le consiglio. Il viaggio sta per terminare ma prima vogliamo fare una pazzia e dirigerci fino a Keetmanshop e vedere il fish river canyon, dovete contare almeno 2/3 giorni per fare questa cosa perchè la strada è lunga, non c’è assolutamente nulla durante il tragitto. A Keetmashop, cittadina brutta e da evitare, andare giusto per la spesa e dormire anche fuori se possibile, si possono osservare un paio di cosette, come la foresta dei quiver, molto bella al tramonto, la giants playground con le rocce più strambe. Poi serve una mezza giornata se non più per vedere il fish river canyon, 100 Km di sterrato per arrivare al cancello e poi vi si apriranno le porte del paradiso, madre natura da quelle parti ha davvero lavorato bene…. Ritorno a Windhoek con visita al Hardap Dam di Mariental e al Dan Viljoen un parco vicino alla capitale, se non li fate non vi perdete nulla, anzi non c’è proprio nulla…..A presto con diario, foto e tante info di viaggio.
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P.S. Metterò anche una recensione dell’autonoleggio per spiegarvi il motivo per cui sarebbe meglio non utilizzarlo e per non prendere una mezza fregatura come è successo a noi….  
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Partenza per la Namibia

mercoledì, settembre 1st, 2010

Finalmente dopo mese e mesi di attesa arriva il momento di partire per una nuova avventura, Namibia….  Sono circa due anni che cerco informazioni e quant’altro su questo paese e dopo diversi problemi stavolta si parte sul serio. Il viaggio non sarà semplice come al solito, viaggiare in africa è sempre un incognita, non c’è la piena libertà come in altri paesi. Per vedere i parchi ed entrare in riserve naturali private ci vogliono quasi sempre dei permessi e pernottare al loro interno non è facile perchè si deve prenotare mesi prima e pagare cifre a volte un tantino esagerate. Comunque la maggior parte di queste cose noi siamo riuscite a risolverle mentre le altre le risolveremo sul posto. Per il volo aereo come al solito ci siamo affidati a Tui.it e con due prenotazioni diverse siamo riusciti a strappare un ottimo prezzo, faremo due scali ma questo non è un problema. La scelta della macchina invece è stato un parto davvero lungo e difficile. Prima cosa in internet ci sono tanti pareri ma tutti troppo discordanti, chi dice che una berlina è fin troppo, chi dice che un 4×4 è indispensabile, chi dice addirittura che ci vuole assolutamente una guida, tutto questo mi ha messo solo un gran casino in testa. Alla fine abbiamo deciso per un bel 4×4 ma non perchè un fuoristrada crediamo sia necessario ma perchè abbiamo fatto aggiungere una bella tenda sopra il tettuccio, così per alcuni giorni vivremo a stretto contatto con la natura. Non è stata esattamente la scelta più economica ma almeno saremo più sicuri sulle strade sterrate e se ci vemisse voglia di fare qualche strada strana potrebbe venire utile, inoltre potrebbe essere un vantaggio all’etosha essendo appena più in alto che in una berlina, quindi migliori avvistamenti di animali. Il tragitto che faremo, più o meno visto che poi cambia sempre sul posto, non è dei più semplici, lungo per i nostri 15 giorni a disposizione. Partenza da Windhoek e di volata a nord per vedere il parco dell’Etosha National Park dove faremo 3/4 giorni di safari completamente immersi nella natura selvaggia, con un nostro veicolo, niente guide, solo noi stessi. Faremo un paio di giorni nel Damaraland per vedere i suoi paesaggi e di corsa sulla mitica e famosa Skeleton Coast fino ad arrivare a Swakopmund. Una sosta di 2 giorni circa e poi si prosegue a sud per vedere lo storico deserto del Namib con le sue dune imponenti. La rimanenza dei giorni la faremo un po a caso, Fish River Canyon, deserto del Kalahari, altri parchetti piccoli ecc….. Ma ora basta non posso svelarvi tutto adesso, quindi aggiornerò il blog se possibile durante le tappe oppure si dovrà aspettare il diario di viaggio completo con tutte le informazioni annesse.
Hasta Luego

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Namibia “Fai da Te”…

domenica, febbraio 28th, 2010

Organizzare un viaggio "fai da te" in Namibia non è particolarmente facile come organizzare un viaggio in altri paesi. In Africa tutto si complica, ci vogliono un sacco di permessi se si vogliono visitare certe zone e dobbiamo prenotare diverse strutture per poter dormire dentro ai parchi. Non sono uno a cui piace pianificare troppo il viaggio ma purtroppo qui per ragioni di paese siamo obligati ad adattarci, giusto rispettando le culture e usi del posto. In un certo senso leggendo su vari racconti di viaggio e da alcune guide forse è meglio arrivarci abbastanza preparati. Ma non troppo….. Noi visto che ci sentiamo un po in gabbia a pianificare il viaggio abbiamo fatto alcune scelte che ci daranno la possibilità di poter avere un minimo di libertà in più. omunque per cominciare un viaggio dobbiamo sempre partire dal volo. Facciamo tante ricerche, tantissime, il volo sicuramente non è dei più economici, anzi non troviamo niente al di sotto dei mille euro, un pò tanto per il nostro budget. Ci viente in aiuto l’esperienza, visto che la maggior parte dei voli che i siti di viaggi ci propongono passano tutti dall’europa, Francoforte, Londra, ecc…. pensiamo bene di saltare un passo e cercare i voli spezzati. Sappiamo che la maggior parte dei voli per Windhoek passa da Jhoannesburg e quindi proviamo ad arrivarci senza passare dall’europa. Troviamo un interessantissimo volo della Egiptayr che con la cifra di 1200 € (in due) ci porta a Jhoannesburg passando da il Cairo. Dal South Africa poi ci sono un sacco di voli interni che portano a Windhoek e ne troviamo uno con la South Africa Airways alla cifra di circa 600 € (in due), avremmo potuto spendere anche meno ma purtroppo abbiamo dovuto incastrare gli orari esatti. Quindi con 900 € ci accaparriamo il volo per settembre, se avessimo prenotato a gennaio avremmo potuto risparmiare da 150 a 200 € a testa ma purtroppo dovevamo ancora partire per Guadeloupe, insomma un pò di ritegno ci vuole…. Però siamo soddisfatti, dopo tante ricerche ci siamo arrivati. La seconda cosa molto importante è il noleggio dell’auto, non riusciamo bene a capire se una berlina è più che sufficiente oppure un 4×4 è assolutamente indispensabile, anche qui facciamo ricerche su ricerche, chiediamo anche a chi ci è già stato ma ognuno ha la sua versione e purtroppo rimaniamo nel dubbio. Con Thritfy troviamo una berlina a € 300 per tutta la vacanza, 15 gg, mentre con la Value Car Rental di Windheok troviamo un 4×4 full optional e con questo intendo tutto l’armamentario che serve sia per campeggiare che per girovagare in Namibia, prezzo € 450 a testa circa. Tanto se paragonato a una berlina, ma con la tenda sul tetto abbiamo la possibilità di dormire nei campeggi, che si trovano ovunque, spendere meno, ma soprattutto vedere posti che magari con una macchina normale sarebbe difficile arrivare. Con un 4×4 inoltre siamo più in alto da terra e quindi una maggiore visuale all’etosha per l’avvistamento degli animali. Oramai è deciso, facciamo la follia del 4×4, facendo due conti se sommiamo il prezzo della berlina e dei lodge in confronto al 4×4 con i campeggi la cifra non si discosta di molto. La decisione del 4×4 con tenda sul tetto è anche data dal fatto che all’etosha park non vi erano più posti nei lodge e quindi abbiamo prenotato i campeggi, la cosa mi attira molto, dormire nella savana in tenda sarà una cosa fantastica…. La prenotazione per l’etosha park è piuttosto laboriosa in quanto agli uffici della NWR lavorano molto con comodo, ovviamente conosciamo tutti i loro tempi. Oltre a metterci troppo tempo a rispondere fanno anche un sacco di confusione e rimandano conferme sbagliate e non complete, dopo diversi tentativi decido di mollare e di affidarmi alla CardBoard Box, la compagnia si rivela da subito molto più affidabile, faccio tutto tramite mail con una simpaticissima ragazza di nome Anita che ringrazio per la pazienza. In un paio di giorni mi trova una soluzione fantastica, 2 notti a Halali in campeggio e una notte a Okaukuejo in stanza doppia economica. Pagamento con carta di credito e mi arriva subito il voucher di conferma. Ottimo servizio. Oramai il tutto è fatto, il resto del paese lo visiteremo senza fare nessuna prenotazione, abbiamo la tenda e quindi molto più liberi negli spostamenti, non siamo obbligati a fare tappe previste. Comunque ci facciamo una bella lista di guesthouse, pensioni, campeggi disposti nei vari paesi della Namibia che attraverseremo in modo da eseere preparati e spendere meno tempo possibile. Se avremo bisogno di qualche permesso lo faremo sul posto.
aaaaaaa

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