Dolomiti e Tre Cime di Lavaredo
Lo scorso week-end mi sono regalato una mini vacanza alle tre cime di Lavaredo, posto che volevo già da tempo visitare ma fino a questo memento non ero mai riuscito a vedere. Organizzare tre giorni in montagna non è per niente difficile, basta prendere l’auto e puntare verso le alpi, niente di più facile. Ovviamente il difficile comincia quando cercate un posto dove dormire spendendo il meno possibile, cosa che in Italia non esiste. Comincio con le solite ricerche ma ovviamente prima di trovare qualche cosa di decente devo scartabellare ogni pagina di google, e non sono poche. Provo anche a dare un occhiata ai campeggi, anche se non ne ho molta voglia di campeggiare, prefersico una bettola da spendere poco. Dopo svariate ricerche la soluzione più economica la troviamo su booking, una piccolo albergo nella zona di Calalzo di Cadore a circa 40 km a nord di Belluno. Albergo Alpina, il prezzo che troviamo su booking è un offerta e la prendiamo al volo, € 45 a notte per una camera per due persone, bagno privato e una bella vista dal balconcino sulle montagne. L’hotel è piuttosto spartano non è un hotel di lusso, l’unica pecca è che viene pubblicizzato in modo un po scorretto. Sul volantino ma anche sulle pagine internet si parla di cunica tipica dei luoghi, io avevo già la bava alla bocca pensando alle prelibatezze che potevano uscire da quella cucina senza fare troppa strada, sarebbe bastato scendere le scale e mettere le gambe sotto il tavolo. Invece ci ritroviamo una cuoca che è palesemente Rumena, e che ci offre un brodo di verdure e pasta al tonno, scusatemi ma non ci sono rimasto male ma qualcosa di più…. Una vera e propria delusione. Comunque non sono venuto in montagna per mangiare, amen. Ritornando alle meraviglie del posto, appena usciti dall’autostrada facciamo visita alla diga del Vajont, famosa per il disastro del 1963. Sul luogo non c’è molto da osservare se non la vecchia dica rimasta in piedi, ma mi sembrava giusto farci una visitina. Nel pomerigiio facciamo tutto il giro intorno al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, i posti da osservare sono molto bello e suggestivi, noi non ci addentriamo nei sentieri che ci sono perchè non abbiamo tempo e voglia di camminare e ci basta osservare le meraviglie della natura percorrendo tutta la circonferenza del parco. La sera arriviamo un po tardi all’hotel e visto la deludente proposta culinaria dell’albergo decidiamo di fare due passi e cercare un posto migliore per mangiare, troviamo un pizzeria a pochi metri dall’albergo e per stasera ci accontentiamo così. Il giorno successivo ci sposteremo più a nord, per visitare le piccole cittadine di Misurina, Cortina e faremo una passeggiata anche in Austria, scoprendo che a pochi km oltre il confine c’è la fabbrica della Loacker, con relativo spaccio aperto. Non resisto e prendo dei biscotti che quì in Italia non ho mai visto, ovviamente sono buonissimi…. Nel primo pomeriggio facciamo un bivacco di un paio di ore sul lago di misurina, sdraiati in mezzo al prato con una temperatura primaverile e panini alla porchetta. Intorno alle 4 ci dirigiamo alle tre cime di Lavaredo. Per arrivare alle tre cime c’è una strada che partendo da misurina arriva fino al rifugio Auronzo e incredibilmente è a pagamento, quanto?? € 22, ma siamo diventati cretini??? Continua a leggere…
Non si era detto che le bellezze naturali sono proprietà di tutti?? E allora come mai per arrivare a vederele cime mi tocca sborsare la bellezza di € 22 per fare 3 km in macchina?? Mah solo in Italia esistono cose del genere, complimenti all’ideatore della tassa, spero che sti soldi li usi tutti in farmacia….. Arrivati al rifugio parcheggiamo l’auto e percorriamo il sentiero 101, ovviamente il più corto, noi non siamo dei grandi camminatori e quindi meno camminiamo meglio è. Dopo un ora e mezzo e con la lingua fuori un metro dalla bocca arriviamo davanti alle tre cime, lo spettacolo è immenso, e pure il vento freddo che mi taglia la faccia lo è….. Con molta calma e pazienza aspetto l’ora del tramonto nascosto dietro dei massi per evitare di assiderarmi e appena arriva il momento esco allo scoperto per fare qualche foto di rito e poi via verso la strada del ritorno, che sembra non finire mai. Comunque esperienza grandiosa che consiglio a tutti. La sera sulla strada del rientro ci fermaimo in un Osteria a mangiare la cucina tipica e scopriamo che è favolosa, salumi, formaggi in primis, la ciliegina sulla torta sono i tortelli di patate con sugo di capriolo…..Alla faccia del passato di verdure…..che se lo mangi lei sta schifezza…… Arrivato in stanza crollo e mi addormento in un istante, vestito…. L’ultimo giorno bivacchiamo un po in giro, ritorniamo in Austria per fare una capatina alla Pasticceria per assaggiare una torta sacher e prendere il pane. Bivacchiamo alle sponde di un laghetto e nel tardo pomeriggio prendiamo la strad per il rientro. In conclusione, sono rimasto molto soddisfatto del tour, abbiamo fatto tanti km in auto, ma abbiamo visto anche tante cose, tanti panorami bellissimi, abbiamo mangiato bene. Se devo essere pignolo l’unica pecca è stata l’albergo, solitamente non mi lamento mai perchè a me basta un letto e un bagno poi del resto non mi interessa per niente, ma mi da fastidio che una cosa venga pubblicizzata per mela e quando arrivi ti ritrovi pera. Se dici che c’è la cucina tipica non ti puoi presentare con la caprese e la pasta al tonno, se mi dici che in camera c’è la tv e poi la tv non funziona. Altra spiacevole cosa è che nel giorno in cui noi abbiamo lasciato l’albergo non c’era nessuno in grado di fare un pagamento con carta di credito e nessuno in grado di gestire la pratica del check-out. Il proprietario era a letto e non ne voleva sapere, la signora era andata a portare i bambini a vedere gli allenamenti della Lazio e li sono rimaste una signora che non c’entra un cazzo con l’hotel, una che non sapeva una parola di Italiano e la signora delle pulizie che non sapeva nemmeno che cosa fosse una carta di credito. Diciamo che l’hotel per quello che serve a noi va benissimo, un letto, un bagno, abbastanza pulito, ma la gestione è pessima. Quindi gli do voto 6.
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Bellissime le dolomiti! Un vero paradiso…