Per la prima volta abbiamo deciso di cambiare strada, solitamente le nostre mete sono di mare o di città, ora abbiamo deciso che la montagna merita la nostra visita. La meta decisa è la Valle D’aosta. Oltre a cambiare abitudini di meta decidiamo pure di cambiare abitudini per l’alloggio, prendiamo una bella tenda, poca spesa, e tanta resa. La tenda ci da la possibilità di non dover stare a cercare un hotelo a basso costo, non dover tornare sempre nello stesso posto, e come già detto risparmiare un sacco di grano, il che non guasta mai, ricordiamo sempre che: "meno spendi e più viaggi". Nel nostro magazzino di viaggio non avevamo nessuna attrezzatura per il campeggio ma ci è venuto in aiuto il Conad, si proprio lui. Con i punti della catena di supermercati ci siamo presi la tenda e i sacchi a pelo, su ebay abbiamo acquistato i materassini e la mamma ha confezionato con le sue manine dorate un bel paio di cuscini portatili. Mancava solo una pompa per gonfiare i materassini, trovata prontamente alla Decathlon per neanche €20. Non ero mai stato in questo supermarcato del campeggio e devo dire che merita tantissimo, si trovano un sacco di articoli, non solo da campeggio, a prezzi davvero imbattibili, io stesso ho fatto un pò di provviste da viaggio… Ma torniamo alla Valle D’aosta, non rimane che decidere un giorno e partire ma come al solito noi di fissare una data non se ne parla, quando ci capita diamo un occhiata alle previsioni del tempo e un venerdì qualsiasi decidiamo di partire, carichiamo tutto sulla Yaris e via verso nord. La nostra prima tappa sarà la valle del Gressoney per vedere il monte rosa, spero di ricordare bene…. La valle è davvero bella, sembra proprio di essere nei paesaggi di Heidi, mancano solo le mucche e le caprette… Arriviamo fino in fono alla valle dove finisce la strada, facciamo un giretto nel minuscolo paese di Gressoney, non riusciamo a prendere la funivia per andare sui monti ma forse è stato meglio così, noi chiaramente essendo amanti del mare non eravamo molto attrezzati e siamo arrivati in pantaloncini corti, infradito e maglietta corta, scesi dalla macchina ci siamo resi conto che la temperatura era al di sotto dei 20°, con una felpa si stava abbastanza bene. Ci riforniamo in un negozietto di alimentari, formaggi e salumi vari, con nostra grande sospresa e delusione il negozio era gestito da una romana o giu di li, mentre la commessa era davvero figa….. Mentre torniamo ci fermiamo in uno dei tanti giardini sulla strada a fare una bella merenda tipica valdostana mentre ammiriamo cosa la natura ha creato….. Dobbiamo andare a cercare un nido per la notte e visto che vogliamo l’indomani vogliamo fare un giro nel parco nazionale del Gran Paradiso decidiamo di accasarci a Cogne, proprio sul confine del parco. Il campeggio Gran Paradiso ci ospiterà per la prima notte, si trova prorpio alla fine della strada, dentro alla vallata di Cogne, il clima non è ottimo, c’è molto vento e fa parecchio freddo, la nostra prima notte non è delle migliori, i sacchi a pelo fanno a mala pena il loro dovere e non dormiamo molto bene. La mattina ci svegliamo e ci viene l’idea di scappare e andare al mare, purtroppo è la nostra indole, ma resistiamo dobbiamo finire quello che abbiamo iniziato. Ci alziamo e smontiamo la nostra tenda, una rinfrescata nei bagni del campeggio, abbastanza puliti, e partiamo per vedere un pezzetto del gran paradiso. Facciamo qualche sentiero e per un paio di ore vi immergiamo nella natura più completa tra prati verdi e qualche mucca che bruca qua e la con i loro campanacci inconfondibili. Nel tornare ci fermiamo nel paese di Cogne e in una focacceria prendiamo una delle focacce e pizza più buone che io abbia mai mangiato, comlpimenti, non ricordo il nome se no lo metterei sicuramente. Nel pomeriggio facciamo una escursione verso il monte bianco, non mi ha enstusiasmato molto il tempo non era dei migliori e le nuvole coprivano la vetta più alta, deludente il paese di Courmayeur, da come me ne parlavano sembrava cgissa che cosa, non c’è veramente nulla, facciamo una sosta in un piccolo caseificio e anche quì un amara sorpresa. Una Cubana che vende i formaggi Valdostani, questo è troppo…..ma noi Italiani facciamo ancora qualche cosa con kle nostre mani?? Fra un po se andiamo avanti così sul parmigiano reggiano troveremo "made in china", a quel punto credo che mi suiciderò!!!!!! Scappiamo da quella valle deludente e ci dirigiamo verso Cervinia, incantevole valle….. Facciamo una teppa veloce al Lago Blu e a Cervinia, giusto per dare un occhiatina, poi dobbiamo andare a cercare un campeggio per la notte. Il lago blu con il Cervo a vista è davvero uno spettacolo ineguagliabile, mai visto roba simile, foto di rito, tempo non bellissimo ma tantoi torneremo il giorno seguente… Troviamo il camping Glair davvero una bella sistemazione, meglio organizzato del primo e ben riparato dal vento, montiamo la tenda e dopo una cenetta a base di prodotti tipici andiamo a letto, domani sveglia presto per andare al Cervino…. Al mattino è tutt’altra cosa, intanto il tempo è migliorato parecchio e il vento freddo si è calmato, ora si sta davvero bene. Prima di arrivare al lago blu facciamo una sosta al paesino prima per fare provviste in un forno dove hanno tutto il ben di Dio, acquistiamo focacce, pizze, tortine alla frutta e altre buonissime cose, poi ci sdraiamo davanti al cervino vicino al lago blu e ci lasciamo cullare dalla brezza mattutina. Colazione colossale. Molto bello il momento dove le mucche sono scese dai pascoli per abbeverarsi nel lago, davvero uno spettacolo. Il resto della giornata vogliamo provare a vedere la valle Val D’ayas, i primi 15 Km sono una desolazione poi l’ambiente cambia totalmente, diventa bello verde, vallate con giardini spettacolari dove centinaia di persone accendono miriadi di fuochi per fare la griglia. Arrivati fino in fondo alla valle facciamo un giretto nel paesino, piccolo ma molto carino, c’è addirittura un mercatino biologico. Nel tornare verso casa ci fermiamo anche noi in un boschetto e su una panchina ricavata da un tronco d’albero facciamo una mangiata di formaggi tipici, salumi e focacce. Purtroppo il week end è finito e dobbiamo tornare, il giorno dopo c’è il maledetto lavoro, ma tornerò…..
—————-
Technorati Tags: gite fuori porta, I Viaggi di TripFabio, valle d'aosta, Viaggi