Oramai abbiamo setacciato tutta l’isola, c’è solo una spiaggia dalle parti di Le Gosier che non avevamo visto i giorni precedenti e non avevamo trovato. In effetti è abbastanza imboscata. Si trova vicino ad un porto secondario e la strada per arrivarci è sterrata, non bruttissima e la nostra degenerata punto riesce a raggiungere la sabbia, attenzione alla presenza dei Mancellinier, la solita pianta infame velenosa, Rodrigue a Marie Galante ci ha spiegato che il semplice contatto con le foglie irrita la pelle, mangiarne i frutti potete già immaginarlo da soli. La spiaggia non è proprio caraibica come uno si può immaginare, ma molto selvatica, c’è molto verde e le piante arrivano quasi sull’acqua. A me personalmente piace molto e l’acqua è pulita. Passiamo qualche ora in questo angolo di paradiso e nel pomeriggio decidiamo di andare ancora all’isolotto di Gosier. Questo si che si può chiamare paradiso…. L’ultimo giorno, quello della partenza possiamo fare ancora qualche ora con le chiappe al sole, il volo è per le 19 e fino all’ultimo rimaniamo in spiaggia. Torniamo alla nostra casetta, salutiamo la Dorothy, la nostra 82 enne padrona di casa che ci racconta qualche storia della sua vita passata a Guadeloupe e un pò la invidio, lei ha passato 40 anni in questa meravigliosa isola mentre noi dobbiamo tornare al freddo e al lavoro. Facciamo le valige andiamo a riconsegnare la macchina e via in aeroporto. Partiamo con una bella ora di ritardo da Point a Pitre ma il volo arriva comunque in orario a Parigi, una sosta di qualche ora e torniamo a Milano. Era un pò che non prendevo un treno ma devo dire che è sempre peggio. Intanto entrando in stazione centrale non si capisce ove prendere i biglietti e dopo un pò troviamo in un angolo le macchinete fai da te, nemmeno erano segnalate, eppure la stazione è appena stata restrutturata, complimenti!! Facciamo il biglietto e saliamo sul treno, che schifo, era più pulita Casa Diaz in Baja California, non riesco nemmeno a vedere fuori dal finestrino tanto è sporco, i sedili sono inguradabili e vorrei quasi stare in piedi ma sono troppo stanco. Abbiamo pagato 13,50 € per stare seduti sun un cesso, le lattrine sono più pulite, Trenitalia mi fai venire il vomito, ma perchè non fallisce? Comunque non vedo l’ora di scendere. Buon viaggio a chi parte…. Prossimamente diario di viaggio e foto complete dell’intero viaggio su www.tripfabio.com.

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