Grande Terre e le sue spiagge bianche
8° Giorno a Guadeloupe – Grande Terre
Cominciamo l’esplorazione di Grande Terre andando verso ovest e precisamente in direzione point de chateaux, la punta più a est di tutta l’isola. Nel tragitto facciamo una sosta a saint francois in una bella spiaggia con sabbia bianca e qualche palma per un podi ombra. Nel tragitto da gosier abbiamo notato che ci sono diversi posti dove potersi fermare e fare un bel bagno, si tratta di piccole spiagge, per poche persone, sono quasi sempre vuote. Ci fermiamo una oretta in spiaggia a prendere un po di sole mattutino, in questo posto si possono fare corsi di windsurf e si possono noleggiare delle piccole imbarcazioni a vela. Riprendiamo la strada e andiamo verso la punta di point de chateaux, pensavamo di trovare un posto piuttosto ostile con mare molto agitato, invece troviamo un mezzo paradiso. Una spiaggia bellissima a forma di mezza luna, con mare piuttosto mosso e impossibile la balmeazione ma il panorama è spettacolare, onde giganti che si infrangono sugli scogli. Appena 50 metri più indietro invece la barriera corallina protegge un’altra spiaggia bianca, e quindi è possibile le balneazione. La cosa bella è che si fa il bagno i piscine naturali e appena più avanti ci sono onde enormi che ricambiano l’acqua e creano giochi d’acqua davvero belli. Torniamo verso gosier e facciamo una sosta in un’altra spiaggia di saint francois, molto più turistica delle precedenti, nei parcheggi troviamo addirittura chi fa lo zucchero filato, ovviamente nessuno lo mangia ma tutti prendono i meravigliosi sorbetti che le mami vendono sulle strade, ho provato quello al cocco e direi che merita una medaglia d’oro. La spiaggia è lunga e abbastanza grande per ospitare tanta gente, ci siamo accorti però che non ci aono giovani, la maggior parte delle persone in spiaggia è anziana o superiore comunque alla mezza età, io non mi pongo problemi e mi rilasso al sole. Al tramonto torniamo a saint anne e facciamo un giro nel centro, molto carino e pieno di negozi e bancarelle di frutta. Un salto al porto per controllare gli oari per marie galante e via a casa e prepararci per la cena che non commento perchè abbiamo sbagliato completamente posto e pietanza, peccato ci rifaremo domani sera.
9° Giorno a Guadeloupe – Grande Terre
Oggi andiamo in direzione nord per vedere una delle coste più ostili della Guadeloupe, i paesi che attraversiamo sono ben diversi da quelli vicino alla costa, meno turistici e meno curati. Andiamo in direzione anse bertrand, il paesaggio sicuramente era meglio a basse terre con foreste rigogliose mentre quì canna da zucchero ovunque. Arrivati nel piccolo paese troviamo una delle spiagge più belle dell’isola e questa è una sorpresa perchè non mi sarei mai immaginato di trovare questa meraviglia proprio in u angolo così sperduto. Il turismo è praticamente inesistente. Appena dietro la spiaggia c’è un parco giochi per bambini e quì capita la prima cosa sgradevole della vacanza. Un gruppetto di bambini sta facendo una gara di sacchi, sono 25 ani che non vedevo una cosa del genere, i bambini da noi vanno al mediaworld as giocare a xbox mentre qui giocano ancora con giochi che facevamo noi all’asilo, quindi mi piacerebbe fare una bella foto. Mare, bambini che giocano e natura uguale a bella foto ma appena cerco di fare una foto una delle loro maestre comincia ad insultarmi pesantemente, il che mi lascia inorridito perchè non vedo proprio la ragione, lasciuo perdere e me nevado. Prendiamo un po di sole in spiaggia prima di ripartire. Spiaggia bianca e mare azzurro da cartolina con possibilità di un po di snorkeling. Mentre ci dirigiamo verso la macchina la seconda nota begativa della giornata, un paio di bambini ci inseguono dandoci dei maiali in lingua italiana. Ora mi chiedo ma perchè avercela con noi Italiani? Se i bambini ci diceno queste cose chissa cosa pensano gli adulti? Sapevamo che i Francesi non sarebbero stati accoglienti fin prima di partire ma non avrei pensato ci fosse un razzismo così. Infatti mi spiegano che i neri su quest’isola odiano i bianchi ancora per le vecchie storie di schiavitù, scusatemi ma io penso sia solo ignoranza, certe cose sono passate e noi non ne facciamo parte minimamente. Ma poco male ce ne andiamo e lasciamo la questione alle spalle. Riprendiamo la strada verso nord in direzione Port de l’enfer, una insenatura ci un centinaio di metri che viene soprannominata porta dell’inferno. Questo è un luogo magico, faraglioni di 80 metri a picco su un mare cristallino. Il panorama è stupendo e per un tratto di costa ci sono diversi punti panoramici per vedere bene questi faraglioni. Rprendiamo la strada e ci fermiamo alla spiaggia che per ora mi sembra guidicare la più bella della Guadeloupe, plage la borde, la sabbia mi sembrava un materasso morbidissimo, lacqua trasparente e una calma fuori dal cimune, restiamo un po qui e poi cominciamo a tornare verso sud in durezione gosier fermandoci in un’altra spiaggia poco distante. In alcuni punti ci sembra di essere in svizzera, ci sono mucche ovunque anche sulle spiagge, loro si che stanno bene, però è molto strano vedere una mucca in spiaggia ai caraibi. Torniamo a gosier e usciamo a cena al Tam Tam, finalmente un piatto degno del posto, pesce alla griglia favoloso, favolose anche le cameriere…..
10° Giorno a Guadeloupe – Grande Terre
Giornata piuttosto rilassante quella odierna, ci siamo svegliati alle 6 perchè avremmo dovuto prendere il traghetto per l’isola di marie galante, però avevamo troppa voglia di dormire quindi abbiamo rimandato alla settimana prossima, i traghetti sono il venerdì e il mercoledì. Tra l’altro non c’era un gran bel tempo e quindi abbiamo involontariamente preso la decisione giusta, ha volte il culo serve anche per questo. Quindi verso le 10 del mattino partiamo e prendiamo una strada panoramica a sud di grande terre, ritroviamo con grande stupore un po di verde e foresta tropicale, non come a basse terre però è apprezzabile. Arriviamo fino alla costa che guarda l’oceano atlantico e arriviamo in una piccola spiaggetta, anse maurice, bella insenatura con sabbia chiara e mare cristallino, non molto pulita ma purtroppo non molta gente passa da queste parti. Passiamo un pò di tempo al sole e poi ripartiamo per Le Mule, un paese più a sud ma non c’è gran che da vedere quindi torniamo verso sud e posiamo le chiappe sulla spiaggia di point de chateaux che avevamo visitato 2 giorni prima ma non avevamo fatto una sosta. Da una parte il mare è molto cattivo, bello da vedere ma per il bagno no, dall’altra parte la barriera corallina protegge una spiaggia interamente formata da coralli e conchiglie tritate, l’acqua è limpida e ci sono delle zone in cui si può addirittura fare snorkeling in tranquillità. Al calar del sole ci fermiamo a S. Anne per un po di spesa al supermercato, un po di frutta alla bancherella e poi via a cena.


Ciao Fabio… È vero c’è del razzismo in guadeloupe ma il fatto è che evidentemente la gente da quelle parti ne ha le balle piene di essere fotografata come se fossero delle bestie rare.. Soprattutto i bambini!!! Io sono appena tornata dalla Martinique e sul cancello di un asilo ho trovato il seguente cartello: è assolutamente vietato fotografare i bambini… Mi dispiace per gli insulti che vi siete beccati, ma hanno ragione loro!!
Rispetto molto la tua opinione ma non credo che una persona venga trattata come una bestia rara se viene fotografata, sinceramente la combinazione mare, palme e bambini che giocano mi sembrava una foto molto bella. Forse abbiamo sbagliato a non chiedere il permesso, anzi sicuramente avremmo dovuto chiedere come abbiamo sempre fatto le altre volte e sempre ci è stato accordato. Purtroppo però una ragazza che ho conosciuto a puerto rico e che ha vissuto a Guadeloupe per 10 anni a cui ho raccontato l’accaduto mi spiega semplicemente che loro se la prendono con noi perchè siamo bianchi, ne tanto di più ne tanto di meno. Però io capisco che loro siano stati trattati come bestie per decenni, ma queste cose sono finite, siamo nel 2010, bianchi e neri lavorano insieme, creano famiglie insieme, si vive insieme. Bianchi, neri, gialli o che altro siamo tutti uguali e quello che è successo anni fa non dovrebbe influenzare la vita di oggi. Purtroppo c’è ignoranza ma non solo da parte loro, anche da parte nostra. Il fatto di avere preso insulti da una insegnante non mi importa niente, anche se non ha dato un buon esempio ai 50 bambini che erano li vicino. Invece il fatto di avere ricevuto insulti da 2 bambini che avranno avuto 4/5 anni si chè mi ha colpito molto perchè vuol dire che vengono cresciuti con una mentalità razzista e con idee sbagliate e se i bambini vengono cresciuti con queste idee, come è possibile che il mondo cambi? Come è possibile un giorno andare tutti d’amore e d’accordo? Non stupiamoci se poi vediamo ragazzi giovani in tv che ne fanno di tutti i colori. Non vogliono essere fotografati? ok d’accordo, ma l’educazione al primo posto, io non ho insultato nessuno, ho chiesto scusa e ho messo via la macchina fotografica mentre la signora ha continuato ad insultarmi. Poi siamo noi Italiani che passiamo come dei maleducati, meglio guardarsi prima allo specchio. Bastava semplicemente dirmi che non si può fotografare e la questione sarebbe finita li senza insulti per nessuno. Ho viaggiato parecchio nella mia vita ma non avevo mai visto così poca ospitalità, tu dici che hanno ragione? Se una persona si ritiene offesa per una foto allora siamo messi davvero male…. Se invece loro ritengono ancora l’uomo bianco un idiota per questioni di vecchia data allora siamo davvero alla frutta….. Ricordo anche che l’uomo bianco per di più della stessa nazione ha costruito tutto quello che ci voleva per rendere Guadeloupe un paese molto avanti rispetto ad altre isole del caribe, non manca nulla e la gente vive molto bene, però purtroppo odiano anche i loro connazionali per un semplice motivo di colore di pelle e per me questo è una vergogna… Comunque vada, la Guadeloupe è un isola fantastica, mantenuta bene, pulita e merita assolutamente di essere visitata. La Martinica è un’altra di quelle isole che prima o poi visiterò, senza fare foto ai bambini…
Caro Fabio, è impossibile che quello che è accaduto nel passato, quando “loro” sono stati trattati come bestie per decenni (come dici tu) sia una cosa passata è che oggi si possa (anche se io lo auspicherei quanto te) vivere in pace tutti insieme bianchi e neri….. la tua visione è troppo semplificata. purtroppo. Anche perchè questo passato è veramente ancora molto vicino, siete andati a visitare qualche Habitation o qualche distilleria? a me hanno impressionato moltissimo l’Habitation Murat a MarieGalante e l’Habitation Clement a Martinica.. mi sembrava di sentire in una maniera tangibile quanto dolore e sofferenza fossero passate di lì…
Detto ciò, il razzismo è razzismo, da qualsiasi parte lo si guardi e va condannato, e sono d’accordo che sia molto triste vedere che questa mentalità ricade in primis sui bambini anche piccoli…
Io sono stata in Guadalupa 3 volte e in Martinica 2 volte e mi sono fatta questa mia personalissima opinione: la gente di queste due isole non è più razzista delle altre, è semplicemente che loro sono meno dipendenti dal turismo in quanto territorio della comunità europea, con la Francia che pensa a tutto ed elargisce sovvenzioni di qua e di là, e quindi non stanno tanto lì a “leccarti” e a cercare di imbonirti, tanto per capirci, come in tanti altri paesi del mondo. A noi non è mai capitato nessun episodio del genere, anzi i creoli mi piacciono proprio tanto, anche proprio per il fatto che sono più riservati e tengono molto al decoro e alla privacy.
Ultima cosa: io non fotografo MAI le persone (nè tantomeno bambini) quando sono in giro, soprattutto non da vicino in modo che siano riconoscibili…è una questione di rispetto della privacy (a cui noi occidentali teniamo così tanto.. perchè dovremmo essere gli unici?); ed è perciò che credo che la reazione che avete subito quel giorno dalle maestre sia dovuta principalmente a questo fattore, e non, in primo acchito, al razzismo..in poche parole, se io fossi in spiaggia con i miei figli ed arrivassero un gruppeto di giapponesi a fotografarli perchè sono “tanto carini”, credo che m’incazzerei come una iena! e non per questo sono razzista nei confronti dei giapponesi!
Ti saluto ed aspetto di vedere le tue foto sul tuto sito. Le mie delle Martinica sono già online. ciao!
Claudia
Ciao Claudia, ma la mia foto incriminata non raffigura i bambini in primo piano, sono sullo sfondo e facevano parte del panorama, se avessi puntato una macchina fotografica in faccia ad un bambino allora si che sarei stato un cretino. Quello che intendo io con passato è che la gente che oggi vive su quelle isole non sa un bel niente di quello che hanno passato i loro predecessori, invece loro lo fanno sembrare come una realtà del presente, questo non mi piace perchè io non odio nessuno… E’ come se noi ci lamentassimo delle guerre del primo novecento, non sarebbe un pò assurdo? Sappiamo cosa è successo ma non possiamo fare le vittime perchè non sappiamo cosa vuol dire essere stati in guerra. Ma le persone che tu definisci dei lecconi ci sono anche a Guadeloupe, sono solo quelli interessati a venderti qualche cosa, come in tutti i paesi del mondo, mentre altri che non hanno nessun interesse non ti hanno neanche in nota. Ma questo succede in tutti i paesi del mondo. Purtroppo se fotografo una spiaggia prendo anche altre persone a meno che non faccio un annuncuio e svuoto la spiaggia ma credo che mi prenderebbero a schiaffoni. Io parlo di razzismo perchè un amica mi ha spiegato per bene come vanno le cose e visto che ha vissuto molti anni sull’isola e tuttora è ancora li, conosce molte persone e sa come funziona, ma me ne sono anche accorto… Io su questa fantastica isola non ho percepito nessun tipo di miseria, qualcuno che starà male ci sarà pure, ma ovunque nel mondo, ho visto posti molto ma molto messi peggio e con gente che non sa cosa mangiare e con bambini che pur non avendo nulla ti sorridono sempre, questi invece ti insultano… Però è ovvio che io e te la pensiamo in maniera diversa, ma è giusto così e va bene così.
Ciao Fabio, anch’io conosco persone che ci vivono da tanto nelle Antille e che mi hanno spiegato come funziona, e ci siamo visti proprio quando eravamo in Martinica, loro abitano lì ma non so se ci siano queste differenze tra Martinica e Guadalupa… Ti assicuro che non tutti i bambini ti rincorrono per strada per insultarti… Mi dispiace che hai visto solo questo aspetto dell’isola…ciao
Purtroppo è capitato ma non per questo penso siano cattive persone, hanno solo una cultura diversa. Sicuramente c’è tanta gente che non da peso al colore della pelle. Comunque l’isola rimane una figata e quello che interessava a me è stato fatto… Ora si pensa al prossimo viaggio…