Il Sogno Americano (1^ Parte)
Si pensa sempre al viaggio della vita, al viaggio vero e proprio, Km e Km percorsi attraversando terre che regalano emozioni curva dopo curva. Il coast to coast è sicuramente il viaggio per eccellenza ma io preferisco attravresare paesi dove il viaggiatore può anche osservare cosa ha costruito la natura in milioni di anni e non solo poter raccontare di avere fatto 6/7 mila Km di macchina, aver raggiunto il traguardo e avere osservato poco, anche se comunque rimane uno dei viaggi più belli da poter realizzare. Mentre se attraversiamo i paesi dell’Ovest Americano, Wyoming, Colorado, Idaho, Montana, Nevada, Utah, Arizona, California ecc… In questi paesi la natura ha costruito parchi naturali unici, monumenti naturali talmente grandi che a confronto noi siamo solo poca roba. Il nostro viaggio è partito da Denver in Colorado, un fantastico stato, attraversarlo è stato una cosa unica, sterminate praterie da una parte e le montagne rocciose dall’altra, fino ad arrivare nella piccola cittadina di Thermopolis. Il paese è davvero piccolo ma offre tutti i confort ncessari per potersi fermare almeno una notte visto che per arrivarci ci sono volute almeno 6/7 ore di viaggio. Ricordiamo che negli Usa le strade sono enormi ben tenute ma i limiti di velocità vanno ripettati, altrimenti le conseguenze possono essere molto spiacevoli. Una cosa che va a vantaggio del viaggiatore sono i Motel, Negli Usa se ne trovano a centinaia e sono ovunque, dal più facoltoso al più malandato.
Dai 20$ ai 100$, con stanze grandi, letti su cui ci si potrebbe dormire in 3 persone e ultima ma importantissima cosa, la pulizia, mai trovato un Motel sporco e noi abbiamo scelto sempre il più economico, risparmiando tanto. Da Thermopolis si va direttamente al parco nazionale di Yellowstone, per me la terra più bella che io abbia mai visto, una natura fuori dal normale, spazi enormi e animali ovunque, sembra di fare un safari ma non nella Savana. Vi troverete i Bisonti anche nei parcheggi. Non sono aggressivi, sono enormi ma dei bonaccioni, basta lasciarli pascolare tranquillamente. Il parco di Yellowstone offre anche degli spettacoli naturali come cascate, gayser naturali, e spettacolari scenari creati dall’eruzione del sottosuolo. Sembra di stare davanti alla porta che conduce all’inferno. La notte passata in una baita si rivela una figata pazzesca, la terra trema in continuazione, sotto il vilcano è attivo e la terra è vivissima. La notte fa freddo, ad agosto 2/3 °C, mentre di giorno si sta molto bene. Consiglio almeno una visita di 2/3 giorni per vedere tutto il parco, in macchina si gira molto bene, ma le soste sono tante e consiglio di farle tutte. Durante la giornata a Yellowstone possono esserci cambiamenti climatici devastanti, può piovere all’improvviso come esserci il sole dopo 5 minuti, consiglio di non avventurarsi nei boschi se c’è vento, il sottoscritto ha rischiato di prendersi una pianta in testa. Se uscite dalla parte sud del parco passate direttamente nel Teton National park, bello ma non mi ha entusiasmato molto, ma giusto passarci in mezzo per vedere qualche panorama in più, in un paio d’ore si visita tranquillamente. Dopo ore e ore di strada attraversiamo tutto l’Idaho e buona parte dello Utah per arrivare a Panguitch, da qui visiteremo Bryce Canion e Zion national Park…… to be continued…..
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