Viaggiare
Diverse persone mi hanno scritto e diverse persone mi hanno fatto parecchie domande, una su tutte però è stata la più interessante: Cosè che ti spinge a viaggiare così assiduamente, cosa ti spinge a cercare sempre posti sconosiuti, quali sono le emozioni che provi viaggiando senza avere un minimo di appoggio, perchè non farsi organizzare un bel viaggio da una agenzia per poi godersi i posti senza sbattersi troppo??
Questa è proprio una bella domanda, anche io tempo fa avevo chiesto ad altri viaggiatori come me la stessa cosa, ma è una cosa che scopri solo viaggiando senza vincoli. E’ difficile spiegare le proprie emozioni a parole, ma proverò a dare una risposta lo stesso.
Innanzitutto chi è il viaggiatore? Il viaggiatore è un misto di cose, è un frullato di tantissime cose. Anche la parola viaggiare in se stessa forse raccoglie tutta una serie di altre cose, viaggiare è amore, gioie, dolori, paure, adrenalina, incoscienza, fantasia, felicità e chi più ne ha più ne metta… E voi vi chederete, perchè allo stesso tempo gioie e dolori? Perchè viaggiare non è solo il piacere di non fare un cazzo tutto il giorno su una spiaggia dei caraibi e farsi portare un mojito tutte le sante volte che volete senza muovere un dito dalla mattina alla sera. Viaggiare è tutta un’altra cosa, è scoprire, conoscere, imparare, soffrire. Viaggiando autonomamente ci possono essere parecchi problemi se non si è preparati un minimo prima della partenza, ma comunque vada non può andare sempre tutto liscio, qualche problemino salta sempre fuori. In conclusione gioie e dolori perchè sia nel bene che nel male bisogna cavarsela da soli. Parlando personalmente, viaggiare mi da un senso di libertà pazzesco, sembra di essere in un’altra realtà, in un’altra dimensione. Viaggiare è cercare di vedere cosa c’è al di fuori delle solite 4 mura in cui viviamo, vi siete mai chiesti come vivono gli altri?? Dove vivono gli altri?? Cosa mangiano gli altri?? Cosa c’è di più bello che vedere con i propri occhi cosa fanno gli altri intorno al mondo! Naturalmente per farlo dobbiamo avere un gran spirito di adattamento, è questo che porta a provare a vivere una realtà diversa. Svegliarsi la mattina in un letto diverso che non sia sempre il solito, mangiare tutt’altro che le merendine del mulino bianco o mangiare con una persona diversa. Infine quello che prova il nostro corpo e la nostra mente quando siamo in viaggio, dimentichiamo tutto quello che abbiamo alle spalle, tutto quello che facciamo di solito tutti i giorni diventa passato e nel nostro presente c’è solo quello che ci offre madre natura. Ogni cosa che vediamo ci regala un emozione diversa, il sorgere del sole, il tramonto, una montagna, una spiaggia, un deserto, animali e le stesse persone che ha volte pur non avendo niente ci regalano un sorriso, insegnandoci che nella vita non contano solo le cose materiali, ma conta solo ed unicamente stare in pace con se stessi e con la natura che ci circonda.


Bé, mi hai girato la domanda, ma non è mica facile rispondere… magari scrivo un post sul mio blog solo per questo! Intanto sottoscrivo tutto quello che hai scritto e provo ad aggiungere le prime cose che mi vengono in mente per spiegare perché viaggio in modo “indipendente”:
1) perché fino da piccola con i miei genitori ho viaggiato così, girando l’europa da campeggiatrice,
2) per il motivo di cui sopra non riesco a concepire il viaggio organizzato, dove non faccio la spesa nei negozi locali, non cerco un posto dove mangiare o non attacco discorso con qualcuno per avere un consiglio su un luogo, un locale ecc. insomma mi andrebbe stretto un viaggio così
3) se devo passare il tempo a Sharm-el-Sheik in un villaggio vacanze frequetato all’80% da italiani in cerca di spaghetti al ragù e tiramisù, con una spiaggia affollata (di italiani) e nessun contatto con la realtà locale ma solo tour organizzati… bé, allora potrei andare a Cattolica o Viareggio, ti pare?
4) perché vivo a Firenze e so quante cose si perdono i turisti che arrivano ogni giorno con il bus e la gita organizzata!
spero di aver risposto alla tua domanda
ciao ciao
Caterina
Ciao Fabio!!! Come stai?
Sono appena tornato ieri da un mio
ennesimo viaggio negli USA, tra Las Vegas ed alcuni parchi americani
nei dintorni… Anche questa volta niente di organizzato, tutto fly and
drive organizzato da me via internet…
Quello che mi spinge a
viaggiare, oltre alla mia passione per la fotografia, è la curiosità.
Io sono un tipo molto curioso di natura e l’idea di vedere e capire
cose diverse dalla mia realtà mi fa impazzire…
Le pochissime volte
che sono andato per esigenza col tour operetor (fortunatamente poche),
ho notato che ti inibiscono il senso di scoperta e curiosità… E’
tutto comandato, forzato, “turistico” e organizzato come una mandria di
animali ammaestrati…
Beh, la cosa migliore è prendere e partire!!! :-
)
Ciao, a presto!!!!!!!!!!
Lore
Ciao Lorenzo,
tutto bene e fra poco si riparte, ancora Usa, molto bene è sempre un viaggio che regala emozioni fantastiche, però il mondo è grande, guarda più che puoi. Sono daccordo con te….
…il mondo è grande ma sta cambiando ad una velocità incredibile, quindi guarda più che puoi e in fretta, di Las Vegas fra vent’anni ce ne saranno a decine purtoppo! A proposito come ti è sembrata Las Vegas, tutti quelli che ci sono stati me ne hanno parlato benissimo ma sinceramente, come ormai si è capito, una città così non mi sembra particolarmente attraente..che ne dici?
Cosa mi spinge a viaggiare?
bella domanda!
La mia risposta:
“…c’è chi vuole avere tutto dalla vita e chi non vuole niente…
io nei viaggi non avrò mai niente,
per questo continuerò sempre a viaggiare…”
Ciao,
da parte nostra la risposta è semplice :
“per placare un po’ la sete di conoscenza, che periodicamente riaffiora costringendoci a partire
nuovamente”
Ciao Fabio,
La mia sarà una risposta forse banale e scontata, ma io viaggio perchè il mondo è bellissimo e vorrei vederne il più possibile.
Sonia di Fotoviaggiando
La risposta alle tue domande può sintetizzarsi in queste nostra frase…
“PARTIRE SPERANDO DI NON ARRIVARE MAI… E’ QUESTO IL VIAGGIO INFINITO???”
Forse questo è il viaggio che stiamo sognando da sempre… la risposta arriverà strada facendo…
l’importante è partire per conoscere nuove genti, condividere i loro modi di vivere, ammirare stupendi panorami, magnifiche albe e romantici tramonti.
Ciao, a presto Pinuz e Doni